
Quest’anno celebriamo il decennale di Officina11 in concomitanza con la chiusura di un progetto speciale che ci ha viste coinvolte: BioDì – La biodiversità va a scuola. Realizzato per la Fondazione Fojanini di Studi Superiori di Sondrio in collaborazione con la Ecoschool di Triangia, il progetto ha trovato la sua conclusione ieri sera, 30 ottobre, con un evento finale presso la Biblioteca Rajna di Sondrio.
La serata è stata un momento di condivisione autentico e partecipato: la sala era piena di bambini, entusiasti e coinvolti, pronti a rispondere con competenza alle sollecitazioni dei relatori. Con orgoglio hanno raccontato ciò che avevano imparato, ricordando anche agli adulti presenti che “questo l’abbiamo studiato l’anno scorso a geografia!”.
Nel fine settimana, i piccoli partecipanti hanno anche svolto il ruolo di guida alla mostra ospitata presso il MVSA, dove sono stati esposti i materiali e gli elaborati prodotti durante i laboratori e le attività in classe.
Un progetto corale
Il successo di BioDì è stato raccontato attraverso le voci dei relatori: l’Assessore del Comune di Sondrio Marcella Fratta, la Direttrice della Fondazione Fojanini Sonia Mancini, il professor Gabriele Cola, agrometeorologo, e l’insegnante Alessia Schiappadini. Ognuno ha offerto una prospettiva unica, sottolineando come studiare e comprendere il paesaggio e la natura sia un passo fondamentale per formare cittadini consapevoli e responsabili.
Biodiversità come metafora di lavoro
BioDì ci rappresenta, non tanto per il tema – terrazzamenti, fiori o insetti impollinatori – ma per l’idea che un progetto sia come un ecosistema. La nostra natura ci porta a diversificare: temi, approcci, idee e reti. Progettare significa adattarsi, affrontare le perturbazioni e trovare un nuovo equilibrio, talvolta replicando modelli che funzionano, altre volte inventando soluzioni inedite.
Per noi, la curiosità rimane la chiave: è il filo che collega il nostro lavoro, spingendoci a esplorare e innovare.
Stay biodiverse, stay foolish.


