
Il Progetto Strategico di Sottobacino (PSS) è uno strumento fondamentale previsto dalla normativa regionale della Lombardia per sostenere e affiancare i Contratti di Fiume, attivi in diversi territori regionali. Si configura come un meccanismo essenziale per integrare la pianificazione locale con un approccio olistico e intersettoriale, particolarmente necessario in un contesto di crisi climatica e ambientale.
Si inserisce in un contesto normativo complesso, che coinvolge diversi attori istituzionali, come Autorità di Bacino, AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume Po), Regioni, Province, Comuni, Parchi e Consorzi di bonifica e irrigazione. Lo sforzo congiunto è cruciale per l’attuazione della Direttiva Acque 2000/60/CE e della Direttiva Alluvioni 2007/60/CE, poiché consente di affrontare in modo integrato la gestione dei bacini fluviali.
Il PSS non impone vincoli rigidi, ma offre un orientamento flessibile e integrato per le amministrazioni locali, le comunità e gli altri attori coinvolti nella gestione di bacini idrografici. Il suo obiettivo principale è riorientare la pianificazione comunale e regionale per promuovere una gestione sostenibile e sinergica dei fiumi e delle risorse ambientali. È uno strumento relazionale, che mira a connettere diverse competenze e a favorire un dialogo tra settori che spesso operano in modo separato, come la gestione idrica, la difesa del suolo, l’agricoltura e la conservazione della biodiversità.
La peculiarità del PSS sta nel suo approccio partecipativo: le azioni proposte vengono discusse e condivise con gli attori locali, inclusi i cittadini, le istituzioni e le associazioni. Il processo partecipativo garantisce che le proposte siano rilevanti e sostenibili, riflettendo al meglio le reali esigenze e potenzialità del territorio.
Il PSS si distingue per la sua capacità di integrare differenti piani e programmi settoriali a livello regionale, provinciale e comunale, permettendo di superare l’approccio tradizionale, che spesso trattava gli aspetti ambientali come meri vincoli. Al contrario, il PSS guarda agli ecosistemi, ai corpi idrici e alle risorse naturali come opportunità per ripensare le funzioni e le trasformazioni territoriali, promuovendo una pianificazione territoriale che tenga conto delle sfide ambientali e climatiche.
Negli anni il PSS è stato applicato con successo in vari territori lombardi. Alcune delle esperienze più rilevanti alle quali ha lavorato anche Officina11 includono:
- Torrente Lura (2015): primo esperimento di Progetto Strategico di Sottobacino, realizzato per supportare il Contratto di Fiume del Lura.
- Torrente Seveso (2018 e 2023): percorso che ha integrato azioni per la riduzione del rischio idraulico e il miglioramento della qualità delle acque.
- Fiume Lambro Settentrionale (2019): esperienza che ha portato alla definizione di un programma integrato di interventi per la gestione del rischio alluvionale e la valorizzazione ecologica del fiume.
- Fiume Olona, Bozzente, Lura e Lambro Meridionale (2020): articolato percorso che ha coinvolto un territorio molto ampio con l’obiettivo di integrare azioni locali per la tutela ambientale e la sicurezza idraulica.


